Falco Nero, un Salice Salentino dai profumi fumé

È bellissimo il colore arancione del sole al tramonto sulla vigna. Il caldo e la terra appaiono un tutt’uno in questo inizio d’autunno anomalo, con un odore di vinaccia fresca di vinificazione che si libera dalla cantina. Mentre il mosto fa il suo lavoro per diventare vino e cominciano a farsi largo i piccoli ostacoli che mettono alla prova un bravo vignaiolo come Salvatore De Falco, mi soffermo a pensare all’essenza del suo Falco Nero, un Salice Salentino Riserva dal gusto caldo come l’aria dei più bei giorni di ottobre.

I De Falco fanno vino da tanto, oltre mezzo secolo, cogliendo uve da vigne di proprietà che si snodano tra Lecce, Brindisi e Taranto, tre delle province più belle del vino italiano. La loro vocazione di bravi interpreti dell’enologia salentina è tutta qui, in questo calice che rapisce, immagine di un mondo contadino che non finisce mai di stupirmi.

Salice Salentino Falco Nero 2017 Cantine De Falco

Negroamaro 80%, Malvasia Nera 20% – € 20

Da uve provenienti dai comuni di Salice Salentino, Guagnano e Campi Salentina, un rosso rubino screziato di riflessi granato. Offre un profilo olfattivo intenso e ben orchestrato, in cui l’assiduo côte fruttato fatto di ricordi di ciliegia e frutti selvatici lascia visibile spazio a note speziate di vaniglia, cocco, cacao, liquirizia e macchia marina. La delicata tannicità, unita a pingue morbidezza caratterizzano il gusto, pieno e strutturato, dove la mole dell’assaggio sembra aggraziarsi sotto la spinta acida. Degno di nota il finale, dispiegato su toni fumé. Da provare su una cucina saporita: dove se non sul coscio d’agnello abbondantemente speziato?

https://www.cantinedefalco.it/

https://lucagrippo.it/

Instagram @lugrippo

Gallery

ADV

Leggi anche:

Menu